L’obiettivo ultimo di un percorso di Osteopata e Fisioterapia è quello di migliorare la qualità della vita del paziente, rendendo il suo corpo libero di muoversi e esprimersi al massimo delle sue potenzialità. In una fase iniziale l’obiettivo sarà quello di migliorare la funzionalità del paziente, diminuire le tensioni e limitazioni articolari che possono creare squilibri nell’organismo e di conseguenza eliminare o diminuire eventuali sintomi del paziente. Successivamente l’obiettivo sarà quello di migliorare le prestazioni fisiche del paziente, ma anche dargli strumenti per conoscere meglio il proprio corpo, saperlo ascoltare e fare scelte consapevoli per il miglioramento della propria salute.
“Ciò che amo del mio lavoro è la soddisfazione che provo quando un paziente torna a prendere in mano la sua vita, grazie al suo impegno e al mio aiuto.”
Mi sono laureata in Fisioterapia nel 2015 e subito ho iniziato la specializzazione in Riabilitazione dei Disturbi Muscolo-scheletrici, che si conclude nel 2017.
Dopo le prime esperienze in ambito riabilitativo, sentendo l’esigenza di offrire ai miei pazienti un approccio più completo, ho deciso di frequentare la scuola di Osteopatia, presso l’Istituto Superiore di Osteopatia, diventando Osteopata nel 2023.
Nel frattempo ho accumulato esperienze lavorative, collaborando con studi privati, strutture riabilitative convenzionate e squadre sportive.
Da appassionata di sport, dal 2022 mi occupo della fisioterapia della scuola di arti circensi Big Top di Monza e dal 2025 anche della riabilitazione delle squadre di pallavolo della US Acli di Cinisello Balsamo.
Il mio obiettivo è aiutare i pazienti ad aumentare la qualità della propria vita, sviluppando al massimo le loro potenzialità.
L'osteopatia rappresenta una fase fondamentale nel percorso di osteopatia e fisioterapia, perché permette di accompagnare il paziente verso un primo recupero della funzionalità e del benessere generale. Attraverso tecniche mirate, l’obiettivo iniziale è quello di ridurre tensioni muscolari, rigidità e limitazioni articolari che possono alterare l’equilibrio dell’organismo e influire negativamente sulla qualità della vita.
Intervenire manualmente significa aiutare il corpo a ritrovare maggiore libertà di movimento, favorendo una condizione più armonica e funzionale. Questo lavoro consente spesso di alleviare o ridurre i sintomi presenti, migliorando la percezione del proprio corpo e restituendo al paziente una sensazione di maggiore fluidità nei movimenti. La terapia manuale non si limita quindi al trattamento del disturbo, ma si inserisce in un percorso più ampio che mira a liberare il corpo e a permettergli di esprimere al meglio le sue potenzialità.
L’Approccio Attivo è il passaggio successivo e complementare al trattamento manuale, perché mette il paziente al centro del proprio percorso di miglioramento. Dopo una prima fase dedicata al recupero della funzionalità e alla riduzione dei sintomi, il lavoro si concentra sul potenziamento delle capacità fisiche e sulla costruzione di una maggiore consapevolezza corporea.
Questo approccio ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni fisiche del paziente, ma soprattutto di fornirgli strumenti concreti per conoscere meglio il proprio corpo, ascoltarne i segnali e adottare scelte più consapevoli per la propria salute. Il paziente diventa così parte attiva del percorso terapeutico, imparando non solo a stare meglio nel presente, ma anche a mantenere nel tempo i risultati ottenuti. L’approccio attivo valorizza il movimento come risorsa, promuovendo autonomia, equilibrio e una migliore qualità della vita.
Consiste in un trattamento elettromedicale idoneo a curare le patologie dell’apparato muscolo scheletrico.
Viene utilizzata per riparare le lesioni, aiutare la gestione di versamenti e infiammazioni, aumentare la vasodilatazione nella zona trattata (determina un maggiore afflusso di sangue e un aumento della temperatura interna).
Con la Tecar si può lavorare in due modalità differenti: capacitiva per lesioni muscolari, cicatrici, edemi e emarti e resistiva per problematiche a carico di ossa, cartilagini e articolazioni.
Esistono tre livelli termici: livello subtermico (migliora il microcircolo per incrementare il livello di ossigeno nei tessuti), livello isotermico (favorisce la vasodilatazione) e livello ipertemico (si ottiene l’aumento della temperatura del soggetto).
Vi è indicazione per questa terapia per pazienti che hanno la necessità di sottoporsi ad una riabilitazione motoria, sportivi con lesioni traumatiche recenti, soggetti con lombalgie, cervicalgie, tendiniti, esiti di distorsioni, cicatrici.
Vi è controindicazione relativa per le donne in gravidanza, assoluta per i portatori di pace-maker, i soggetti con neoplasie o arteriopatie scompensate.
La laserterapia è una terapia fisica non invasiva che utilizza la luce laser (un fascio di luce di una specifica lunghezza d’onda) per interagire con le cellule del corpo e stimolarle, ottendendo vari effetti:
- Antiedemigeno;
- Antinfiammatorio;
- Antalgico;
In particolare, viene utilizzata per:
- gonfiore ed infiammazione dei tessuti interessati da lesioni;
- artralgie di varia natura sia reumatica sia degenerativa;
- sollievo dal dolore agendo sulle terminazioni nervose;
- patologie muscolo-tendinee di origine traumatica come stiramenti, strappi muscolari e distorsioni legamentose;
- cicatrici e cheloidi per migliorarne l’aspetto, promuovendo la produzione di collagene.
La Laserterpia è controindicata in caso di lesioni aperte, con cute non integra, sensibilità cutanea, gravidanza e tumori.
Durante la terapia è inoltre importante proteggere gli occhi con gli appositi occhiali per evitare problemi oculari.
Le onde d’urto radiali sono una terapia fisica che utilizza onde sonore ad alta energia per trattare diverse condizioni muscolo-scheletriche.
Sono un tipo di terapia non invasivo che permette di ottenere molti effetti benefici sul tessuto trattato, come la diminuzione del dolore, la modulazione dell’infiammazione, la formazione di nuovi vasi sanguigni (neoangiogenesi) e la rigenerazione tissutale.
Sono anche utili nel trattamento delle patologie tendinee, facilitando il rimodellamento delle fibre dei tendini (condizione fondamentale soprattutto nelle problematiche tendinee croniche).
Queste caratteristiche rendono le onde d’urto radiali il trattamento maggiormente indicato per le problematiche a carico dei tendini, come le epicondiliti, fasciti plantari, tendinopatie della cuffia dei rotatori, trocanteriti, tendinopatie Achillee, ecc.
Sono contrindicate per i pazienti ancora in fase di crescita, per le persone sottoposte a terapia anticoagulante (es. cardioaspirina) o con disturbi della coagulazione, per pazienti con tumore o infezioni locali e in caso di gravidanza.
- Lombalgia, lombosciatalgia
- Dolore al collo (cervicalgia)
- Mal di testa (cefalee, emicranie)
- Dolore anca (coxalgia)
- Dolore alla spalla
- Tendinopatie (tendinite, tendinosi)
- Infortuni sportivi
- Esiti di traumi
- Lesioni dei legamenti
- Fascite plantare
- Rigidità muscolare
- Frozen Shoulder (spalla congelata)
- Artrosi
- Dolore cronico
- Difficoltà motorie
- Deficit della deambulazione
Osteopatia Muggiò
Fisioterapia Muggiò
Via Magenta, 3, 20835 Muggiò MB
Orari:
Lunedì 14:00 -20:00
Martedì 14:00-20:00
Mercoledì 14:00-20:00
Giovedì 14:00-20:00
Venerdì 14:00-20:00
Sabato : Chiuso
Domenica Chiuso
Tel: 3923292468
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